{"id":85,"date":"2025-10-14T21:57:04","date_gmt":"2025-10-14T19:57:04","guid":{"rendered":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/?page_id=85"},"modified":"2026-03-11T12:40:29","modified_gmt":"2026-03-11T11:40:29","slug":"opere","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/opere\/","title":{"rendered":"Percezioni"},"content":{"rendered":"\n<pre class=\"wp-block-verse\"><strong>AMORE VERO MA IRREALE<\/strong><br><br>Un uomo single aveva stretto una sincera amicizia con una donna sposata, un rapporto<br>trasparente, senza secondi fini.<br>I due erano legati da una profonda sintonia di intelletto e spirito, una simbiosi in cui l\u2019uno<br>stimolava ed alimentava l\u2019altro in modo quasi irripetibile. Nei frequenti scambi tramite sms su<br>temi esistenziali e culturali, li accomunava il desiderio di conoscenza e ricerca, la voglia di<br>ipotizzare e approfondire, in un confronto sempre aperto, mai concluso, foriero di<br>potenzialit\u00e0 sempre nuove. Il rapporto era spontaneamente pieno di stima reciproca assai<br>rara, umana e intellettuale, e viveva nell\u2019alveo di un affetto reale.<br>Ma, mentre lei, felicemente impegnata, lo manteneva nell\u2019ambito fraterno, lui fatalmente vir\u00f2<br>verso il desiderio di un amore intimo, che gli mancava ed era sbocciato.<br>A un certo punto lui, per non creare disagio e sofferenza a s\u00e9 e agli altri, e avendo sempre<br>avuto intenzione di rispettare i sentimenti veri altrui, le dichiar\u00f2 il suo sentimento, chiarendo<br>per\u00f2 subito che lo riteneva irrealistico, e chiedendole di interrompere ogni contatto. Lei cap\u00ec,<br>e cos\u00ec fu.<br>In seguito i due si scambiarono solo gli auguri di Natale, Pasqua, compleanno.<br>La ferita di lui form\u00f2 il coagulo, ma il taglio sottostante non si chiuse; se al pensiero di lei si<br>staccava un frammento di crosta, stillava ancora una goccia di sangue, contenente una<br>consapevolezza. Quella di aver dovuto rigettare un dono che la vita fa a pochi, ed una sola<br>volta: un rapporto di affinit\u00e0 e affiatamento radicato e inestinguibile, come quello fra due<br>tessere vicine dello stesso puzzle.<br><br><em>(tratto da una storia vera)<\/em><br><\/pre>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\"><strong>AMORE, DONO E POSSESSO<\/strong><br><br>L\u2019amore non pu\u00f2 identificarsi con il possesso. L\u2019amore non si esprime con l\u2019appropriarsi di<br>una persona, condizionandone le azioni quasi fosse un bene di consumo, da usare<br>secondo il proprio criterio.<br>Amore significa voler bene, quindi volere il bene che l\u2019altro progetta per se stesso.<br>Si ama solo donando: l\u2019amore \u00e8 un dono gratuito di s\u00e8 che reciprocamente ognuno dei<br>due fa all\u2019altro. Ma proprio perch\u00e9 \u00e8 gratuito, deve partire dalla libera volont\u00e0 della<br>persona, \u00e8 una sua iniziativa.<br>Accettando tale dono, l\u2019altro pu\u00f2 agire l\u2019unica forma di possesso coerente con l\u2019amore:<br>l\u2019intimit\u00e0 di mente e cuore, la condivisione di pensieri e sentimenti; amore che entra<br>sommessamente nell\u2019animo altrui, rispettando ad ogni momento la realt\u00e0 dell\u2019altro.<br>Curiosit\u00e0 quindi, voglia di scoprire con meraviglia sempre nuova, accarezzando i lati pi\u00f9<br>delicati e sensibili dell\u2019altro. Prendersi cura dell\u2019altro, gratificando la sua essenza originale.<br>Ovviamente il dono deve essere reciproco e contemporaneo: ognuno dei due pu\u00f2<br>penetrare nell\u2019animo dell\u2019altro nella misura in cui concede anche il suo.<br>Da questa unione pu\u00f2 nascere una forza ben pi\u00f9 intensa della semplice somma delle<br>forze individuali, e nasce la vera protezione.<br>Non un individuo che protegge l\u2019altro \u201cgestendolo\u201d, ma un percorso comune in cui la<br>reciprocit\u00e0 e la condivisione sono gli strumenti che danno forza ad entrambi.<br>Non l\u2019amante che possiede l\u2019oggetto del suo amore, ma due amanti che si \u201cpossiedono\u201d a<br>vicenda, pur restando individui pienamente liberi.<br><\/pre>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\"><strong>RINCORRENDO LA VITA<\/strong><br><br>Perch\u00e9 rincorriamo la bellezza, la bont\u00e0, la salute, la giustizia? Perch\u00e9 vogliamo una vita in<br>armonia, in benessere, edificante e stimolante e ci \u00e8 impedita da sofferenze e dinieghi? Aspiriamo<br>all\u2019infinito e siamo finiti, limitati da mille ostacoli, sempre causa di dolori prima di raggiungere anche<br>un solo brandello di bellezza e di gioia. Se in noi \u00e8 stato instillato il principio del bene assoluto,<br>come elemento distintivo e irrinunciabile della vita, perch\u00e9 la realt\u00e0 ne \u00e8 cos\u00ec lontana? Pi\u00f9 lo<br>perseguiamo, pi\u00f9 ci sfugge e pi\u00f9 ce ne affligge la mancanza. Bramo l\u2019eterna e infinita grandezza<br>del bene e sono immerso nella contingente e infestante miseria del male. E\u2019 tutto un inganno?<br><em>\u201cCogito, ergo sum\u201d<\/em>. Se si pensa si esiste, e si fa esistere anche ci\u00f2 che si pensa. Quindi, se<br>concepisco l\u2019assoluto, il mio pensiero fa esistere anche l\u2019assoluto. Il pensiero \u00e8 realt\u00e0 in embrione.<br>Una radice profonda ci dice che esistiamo per l\u2019amore, per l\u2019infinitamente bello, l\u2019infinitamente<br>buono. Il nostro spirito vuole scoprire la connessione con il bene assoluto e nutrirsene,<br>pervicacemente, instancabilmente, pretenziosamente. Mai lo possederemo totalmente: ma perch\u00e9<br>sospendere il giudizio, senza sondare il mistero? Rischiamo di non sapere cos\u2019\u00e8 la nostra vita.<br>Il bene assoluto \u00e8\u2019 tanto pi\u00f9 in alto di noi che ci appare addirittura assurdo, una perfezione<br>irrealizzabile. Eppure, proprio perch\u00e9 lo percepiamo e lo pensiamo senza contenerlo, ha il crisma<br>dell\u2019autenticit\u00e0: mente e cuore lo desiderano perch\u00e9 l\u2019hanno nel DNA.<br><em>\u201cAbsurdum est credere\u201d<\/em>? No, <em>\u201cCredere quia absurdum est\u201d<\/em>. La chiave di volta \u00e8 un\u2019inversione dei<br>termini del problema. Il bene assoluto \u00e8 cos\u00ec \u201cincredibile\u201d, \u00e8 tanto fuori dai nostri comuni parametri<br>realizzativi, che, se non fosse la verit\u00e0, non potremmo neppure concepirlo, non darebbe idea di s\u00e9.<br>La realt\u00e0, dopo le doglie, lo partorir\u00e0. Utopia? Senza le utopie saremmo ancora all\u2019et\u00e0 della pietra.<\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AMORE VERO MA IRREALEUn uomo single aveva stretto una sincera amicizia con una donna sposata, un rapportotrasparente, senza secondi fini.I due erano legati da una profonda sintonia di intelletto e spirito, una simbiosi in cui l\u2019unostimolava ed alimentava l\u2019altro in modo quasi irripetibile. Nei frequenti scambi tramite sms sutemi esistenziali e culturali, li accomunava il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-85","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/85","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/85\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":222,"href":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/85\/revisions\/222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/autori.casaeditricepagine.net\/alessandro-giovannoni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}