San Valentino
Scivola
questo cuore
tra le onde del mare.
Piovono
le parole
tra le lacrime amare.
Uno è solo il primo
e da questo riparto.
Senza
e comunque insieme.
Ma in nessun posto.
Inverno
Poi potrai dirmi
che ero quercia
e che svettavo incurante della tempesta.
Potrai fingere
che i miei rami non bastassero
a sospendere
il tuo amore per me.
Ero nido
ero casa
ero forte.
Ma tu.
Eri l’inverno.
Un attimo
Sorge il sole
tramonta la luna
e poi nulla.
Chissà
dove finiscono i nostri pensieri
e i ricordi
e i sorrisi.
Chissà.
Tramonta il sole
sorge la luna
e smettiamo di parlare
prima di aver detto tutto.
Adesso
Mentre la musica scende
la mia anima trema
i miei occhi piangono
il mio cuore sanguina.
Mentre la musica scende
parole non trovo
che non abbiano il tuo nome,
aria non respiro
che non abbia il tuo profumo.
Mentre la musica scende
note non sento
che non risuonino della tua voce.
Mai
E ormai non amo più l’inverno.
Gli ho lasciato il cuore
e gli occhi
l’amore
e i sogni.
Si è preso tutto
senza voltarsi
mai.
Eppure di neve e vento
mi travolgeva
e di luci
e di piccoli baci pungenti.
Ma ormai non amo più l’inverno
che si è preso tutto
pure te.