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Percezioni

Il Ricordo di Te è il Tuo dolce sorriso

Ricordo di Te il tuo dolce sorriso,
Sull'onda che corre, un destino feroce.
La scia di una vita che passa veloce,
come una goccia la sua sola voce.

Stefano e il Mare misterioso e bello,
la sfida nel vento, un lampo d'azzurro,
un Volo leggero in un così breve tempo.
Un tragico destino Aspettava
Il bel "Principe" dallo sguardo Sognante,
dalla vita Avventurosa ed Affascinante".

In quel di Como ti piansero tutti
perché soltanto nelle favole "vissero tutti felici e contenti".
Il Consorte della bella Principessa Monegasca non c'era più,
aveva per sempre "dato il mortal sospiro".

Il Ricordo di un Porto per sempre in Te sarà
e mai più ti dimenticherà!
Una vela issata a Cap Ferrat ti porterà lontano,
ti spingerà sulle rive di un mondo arcano,
dove il tempo non è morto,
verso un Porto alle Soglie di un Autunno
da cui non farai mai più ritorno...

Che tristezza!
Che malinconia!
Sul viso di Carolina, il dolore ha spento il suo sorriso,
ed intanto discende
Una lacrima trasparente dagli occhi cerulei
e persi nel vuoto e ricorda l'amore promesso per sempre.
Solca il dolce viso ed intanto
Tre piccoli pargoli chiedono incessantemente al cielo
il ritorno del padre ormai lontano,
inghiottito da un orizzonte coperto da un velo di seta incontaminato.

E il mare sussurra ancora con un rombo di vento improvviso,
Una voce pare che dica: "Non si è mai spento.
Continua a pulsare il suo cuore in eterno".
Il frastuono di un motore assordante
nel frattempo fa un brindisi alla vita,
e la gioia di un attimo segna il traguardo di una storia finita.

Nel cuore di chi ti ha amato per sempre resterai e
Dentro l'eco di una Conchiglia per sempre viaggerai.
E su quell' onda che ti ha portato via,
la Tua Memoria sarà una Candela accesa
che nessun vento mai più smorzerà.

Stefano, nel vento, l'eterna bellezza porterai
e la tua orma sul mare infinito lascerai:
sarà una dolce carezza per chi ti ricorderà e mai più ti dimenticherà!

dedicato a Stefano Casiraghi

Ricordati di non dimenticarlo mai!

Ti ricordi il nostro appuntamento al centro…
sai io ti aspetto!
Ti aspetterò per un po’, per un certo tempo!
Non farti aspettare, sono qui per te e tu lo sai.
Non tardare!
Noi ritorneremo!
Noi ci saremo, ci reinventeremo,
per quanto tu non voglia, ti ricrederai.
E in un momento fermeremo il tempo,
lo passeremo ad immaginare un “à demain”
al solito posto, magari a Parigi
in un piccolo locale del centro
tra un caffè o un thè alla menta per te.
E rivedersi dopo tanto, tanto, tanto
inseguirsi e perdersi
in nostalgici coccole e sguardi intriganti.
Che vuoi che sia!
Che nostalgia!
Non doveva finire così!
Avevo un desiderio immenso di averti mia
e di portarti via;
di incontrarti e di fuggire via.

Ma adesso so che è colpa mia,
solamente colpa mia,
perché non ho saputo amarti alla follia
e aspetto disperatamente che tu ritorni Mia,
ancora una volta ritorni mia
e te lo giuro che questa volta sarai mia
per sempre e definitivamente.
Ma che pazzia!
Ma che pazzia!
Amore mio!
Tesoro mio!

Non crederci e scappa, scappa via!
Adesso, adesso fuggi,
ritorna sui tuoi passi,
fuggi via da questa millanteria,
non aspettare, non esitare
e scappa da questa inalienabile bugia,
che è solo un pretesto,
uno squallido pretesto,
un vico cieco,
un imbroglio sadico,
pensa soltanto alla creatura che ti porti dentro;
non gli negare i tuoi sogni e i tuoi bellissimi occhi,
i tuoi progetti di madre che affronta e sa affrontare.
Sali sul palco della vita,
assaporala e sorridigli,
non negargliela,
vivila con colui che nascerà con dignità,
a fronte alta e difendila,
combattila perché è la vostra,
il vostro sogno,
la vostra magica prospettiva
ed ineluttabile verità.

Ma che pazzia, che pazzia!
Prima che succeda,
non crederci e fuggi via
da questo splendido salotto
soffuso di malinconia,
ripensa alla tua vita con costui,
piena di falsità, bugie e vigliaccheria,
non crederci!
Sei ancora in tempo per scappare via.
Lui vuole solo portarti via i “Tuoi Sogni”,
ma tu ricordati
e “Ricordati di non dimenticarlo mai”
che è solo una follia,
che ti raggiungerà,
ti farà raggelare il sangue
e non avrai più la forza di liberartene.
E’ solo una follia
che presto culminerà in una tragica realtà
e tu lo sai già,
perché prima di te altre ci sono passate ormai.
Ripensaci adesso,
torna indietro adesso…
adesso scappa via,
prima che non ti lasci più scampo,
prima che ti tolga il fiato
e il tuo andare diventi fiacco e stanco,
prima di dover dire e così sia!
Sia fatta la tua volontà e vado via.
Ripensaci adesso,
ritorna indietro,
prima di non ritrovar più il tempo
di poter tornare indietro
da questa trappola mortale
di perfida ingegneria:
con parole dolci,
più di un favo di miele ti ha raggirato,
nascondendo un mare di fiele
in cui annegherai
senza che te ne accorgerai.

dedicato a Giulia Tramontano e al piccolo Thiago

Memorie e Ricordi

Rispolverando un Vecchio libro,
‘Il Gattopardo’,
Un piacevole itinerario nel mondo dei ricordi
Riemerge con un tuffo nella Luce della Realtà Presente
e Prende Vita.
E’ la ‘Memoria’ del ricordo del passato
che riaffiora..."riprende Vita!"

Sorseggiando un delizioso thè alla menta
nel bucolico Giardino della Pace,
lo scrittore Giuseppe Tomasi,
la moglie Alexandra Wolff Stomerse
e la Madre Beatrice
trovano un rifugio ideale
per ritrovare se stessi.
In questo luogo incantato dell’anima
regna soltanto l’armonia e la bellezza.
Un luogo in cui l’Ego interiore
e la poesia si fondono
con la natura e l’Eterno Divenire
dipinge ogni angolo del Giardino della Pace
e Li allieta il canto sublime degli uccelli.

Tra suoni, profumi e fiori
dai vistosi colori e dall’aspetto aulico,
tra misteriosi gerani
e silenziosi gelsomini,
il fico resiliente e indomito trionfa nel Giardino
e si trasforma in un simbolo di resistenza,
fermando le Lancette del Tempo,
come in un quadro.
Ora si percepisce una Magica Sinfonia
di Pace, di Tranquillità,
di Benessere interiore mai provato Prima.
Qui ogni momento è vissuto nella sua Essenzialità,
ridonando la speranza al Poeta
che tutto potrà cambiare.

Il Verde smette di essere il colore dominante
e si apre alla Magia della Rinascita.
L’erba di velluto damascato
profuma di cinnamomo aromatico,
mentre le Rose, tanto care a Beatrice,
divengono eterei pensieri
che spiano i baldanzosi gelsomini
che scendono dal muro di Pietra secolare,
mentre un gattino dall' aria Attonita e Smarrita
si affaccia sull'uscio della casa ,
cercando qualcuno a cui poter fare le fusa,
magari Beatrice che adesso sarà più felice.
Alessandra invece giocosamente lieta
sorride spensierata per la serenità ritrovata
accanto a Giuseppe,
l' Uomo più importante della sua Vita.

dedicato alla Principessa Beatrice Filangeri Tasca di Cutò

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via Pompeo Magno 1 - 00192 Roma
tel: 065134204
info: info@casaeditricepagine.net

P. iva: 16820341002

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