GIRASOLI D’AMORE
Vivido scolpire nella notte della gioia,
nasce tra tempeste di baci che incendiano i corpi
e nel sogno del Sole io e te innamorati,
viviamo perduti tra selvagge passioni delle rose,
scrivendo con linee nere il nome di passioni amorose;
giù, nella tempesta dei cuori silvestri,
noi, innamorati come le stelle,
danziamo danze spagnole colorate di perle
e nel sogno del mare profondo,
nasce intimo amore nel volto di un Sole giocondo.
Gioia e fiori di color del mosto splendono,
tra vino a volontà che scorre dal cuore d’amore,
Così io e te, perduti tra campi incolti
E tra uve pregiate e girasoli del mondo,
ci baciamo tra tulipani dei nostri corpi incendiati
che d’ardore scottante sono nella passione sbocciati,
nati da carnale e dolce fusione dei sentimenti del sogno
e germogliati in questo giorno felice di estasi del profondo.
Occhi temerari tra foreste di gigli brillano
E tra diamanti focosi si uniscono le nostre mani,
così, si abbracciano le nostre parole nude,
che tra estasi e foglie dorate d’autunno,
sbocciano nelle primavere dei nostri baci nel sogno.
Amor mio qui ti amo
E su carta scrivo indelebile il tuo nome,
con sangue dorato che brilla d’intenso sentire
dove, d’azzurro rimarrà nel mondo colorato di viole,
così, tra musiche di arpe e violini del cuore,
nasce un sogno felice di un nostro dolce bimbo di Sole,
tra accecanti parole che brillano nel cielo tinto d’ardore.
LE ROSE (2025)
Le rose grandi tra stagioni splendenti,
fioriscono di luce nei giorni fulgenti
e la tua bocca ed il mio bacio estasiati,
sbocciano tra profonde gioie dai colori inebriati.
Sai farmi volare come tenera farfalla d’oro quando ami,
Così ogni gemma intuitiva del nostro cuore,
amando naviga la vita d’amore.
Quanta felicità, quando sai amarmi così
E tu che sai di tutto, dei baci e dei giorni solari,
vivi dei i tuoi occhi che sono pieni dei placidi mari.
Quanta strada percorsa, mia bella,
quanti occhi profondi ho lasciato cadere sul letto,
come petali per raggiungerti poi,
per raggiungerti con fior d’ardore,
per volerti amare in questa notte,
baciata dalle stelle nel fervore furioso.
Nel fuoco innamorato ho sognato le rose del mondo
ed ho desiderato te, dolce fanciulla dal sorriso giocondo,
così, ho incontrato le mele di miele,
tra fiore umano e rosse ginestre nel tempo delle sere;
ho amato pietra solare tra tuo sangue che sgorga
e che mi da la vita tra le stelle lucenti,
dove brillano i tuoi dolci occhi, sani e splendenti.
Tra i mille sguardi, oggi, un bacio mi hai strappato,
così, navigando nel mio cuore che rifulge tra le stelle
risorgo innamorato, splendendo tra i mondi e le perle.
Esplodono forti attimi e siamo così vicini,
tra voluttà e sentimento in questi vividi giorni
e tra labbra che volano tra baci agresti e solari
seni tuoi immacolati, brillano dei sogni dei fulgidi mari.
Gioia che non parla e non vede, silenziosa,
fra i mille raggi delle rose di un giorno illuminato,
nasce tra le stelle che ho veduto cadere sul tuo corpo nato.
Vedendoti distesa nuda come farfalla diurna,
mi cingo ad amarti con i miei occhi intimi come pane solare,
occhi che ti hanno donato la mia vita nel risorgere con candore,
occhi passionali e profondi come le acque tinte di oro del Sole.
Così, figlia di un denso diamante d’ardore sei tu,
come le arance colte nell’azzurro del mare,
e tu, alle volte quando soffri e sei triste,
piangono le tue mani che dicono al cuore del tuo tormento,
che, sbocciato dai tuoi occhi che sono figli del Sole,
gridano nostalgia di me nella notte e nel dolore d’amore.
NUDA VITA (2004)
Ti amo come si amano dentro gli amori,
nell’amore della vita incendiata dai nostri cuori,
così, mio amore, vorrei dirti,
di quella cosa che ci porta negli azzurri infiniti.
Abbracciami, abbracciami ancora
E rimani in silenzio.
Tristezza nasce ed è bevanda amara
ma unicità e passione rinascono dal sogno
mentre brilla il giorno del mondo.
Così, quando le mille stelle di un albero fiorito,
andranno ad incendiare i nostri sentimenti,
vedrai l’azzurro del mio animo solare
che bacerà la tua voglia profonda, mia bella,
dell’essere che brilla nell’amore di stella;
così, ti amo e ti vedo dipinta nuda,
priva di corazze e paure dell’anima.
Allor vedrai che sorgeremo con essenza del cuore,
perché si, l’amore è l’amore
ma della vita non ci possiamo proprio privare.
Come mare silente tra nostri mille amori,
dolce esistenza sarà intrisa di gioie e tormento,
ed accarezzata da un caldo cuore nella brezza del vento.
Vedrai un giorno la mia anima candida,
trasparente e lucente vicino la Luna,
e sarò li ad aspettarti inebriato,
brillando come diamante incastonato.
Accarezzando una colomba del cielo e del sogno,
L’animo nostro e brillante riluce fecondo
e tra coraggio della vita del Sole del mondo,
figlio nostro rifulge di amore sano, dolce e profondo.