Marco Angioni. Sacerdote, 75 anni. Pedagogista. Con molta auto ironia e occhio all’attimo fuggente “scrive” versi d’immagine poetici, ma ben consapevole che non sa se diverrà un vero poeta prima di “scontare la morte, vivendo”, come ebbe a dire il grande Giuseppe Ungaretti. Propone la lettura di alcuni di questi momenti a Lettori pazienti e incuranti di tutto ciò che non è poesia, appunto, affinché li accettino, se possibile, come “impressioni” fuori dagli schemi, in quanto, come suggerisce il poeta tedesco Jan Wagner “…” la poesia è un piccolo spazio dove può starci di tutto…”.